Letizia Danesi, Campionessa Mondiale WTKA

 

 

 

 

 

Lettera del Presidente a Letizia Danesi

Commento di Letizia Danesi:

Eccoci al gran giorno, la tanto attesa, nonché temuta gara Koi……
Il palazzetto non è proprio colmissimo di persone, ma la gente che c’è è abbastanza da incutere timore, tante nazioni e atleti che sembrano tutti impavidi e sicuri.

 

Qualche ora prima che la gara abbia inizio ci consegnano i tabelloni, io sono in categoria con atlete russe.
Appena dopo aver appreso la notizia mille pensieri affiora alla mente: “ Cavolo saranno agguerritissime, chissà quanto si saranno allenate, non sarò mai alla loro altezza” ed altri pensieri simili .
L’adrenalina è alle stelle, l’ansia sale …. Chiamano la mia categoria e un “Non hai niente da perdere” echeggia nella mia testa .

Inizia l’incontro e subito dopo pochi secondi prendo un mawashigeri …. Sono sotto di tre punti , dopo un po’ sono sempre sotto con un 5-2.
Non può finire ancora una volta così penso, ora è il momento di tirare fuori le unghie (quelle rosa smaltate), ascolto con attenzione i consigli che mi vengono dati dal mio maestro Zarif, la strategia e la tattica da adottare nel recupero dei waza-ari, lo seguo alla lettera e ottengo pieno successo recuperando lo svantaggio cosicché a pochi secondi dalla fine siamo sul 5-5, questa per me è stata la vittoria più grande…. A questo punto potevo  vincere o perdere, non aveva importanza, l’importante era uscire da quel tatami a testa alta .
Dopo c’è stato l’enchosen e con un giakozuki definitivo finisce l’incontro, vinco e per un attimo l’euforia è stata tantissima “Stavolta ho dato tutto quello che potevo dare fino all’ultimo, ce l’ho fatta finalmente!”.

Finale:
Nemmeno il tempo di respirare e di realizzare che ho passato il turno e di nuovo: “ Danesi Aho”, mi chiamano sul tatami per la finale.
Cancello tutto e  via,  ripartiamo ….  “Non mi devo rilassare …. ci sono ancora 2 minuti”, ripeto tra me e me .
Il tempo sul tatami passa rapidamente e yamè esclama l’arbitro … l’incontro è finito 5-1, ho vinto ancora una volta; Si, probabilmente ho avuto un po’ di fortuna, magari le avversarie erano in una giornata “no”, ma quello che è certo è che questo pomeriggio resterà sempre nei miei  ricordi più belli.

Commento del M° Zarif Dei:
Descrivere il carattere di una persona è molto difficile ma con Letizia Danesi è molto semplice; è una persona educata, solare, permalosa, fragile, determinata, costante e con una grande forza di volontà, dotata di un fascino femminile notevole con dentro lo spirito di un samurai di altri tempi.
Sei anni fa vennero da me Letizia e Luca, suo fratello maggiore, entrarono in palestra in punta di piedi, in sei anni che sono con me si sono sempre dimostrati umili, leali e corretti, con un grandissimo rispetto per tutti, dal loro maestro, alla persona che è arrivata per ultima in palestra, persone rare da trovare oggi giorno, anche se nel mio gruppo di allievi sono in molti ad avere caratteristiche comportamentali come le loro e di questo sono veramente felice.
Letizia si sta laureando in fisioterapia e non ha mai tolto il tempo allo studio conciliandolo con gli allenamenti e il tirocinio che obbligatoriamente deve praticare; pensate, che dopo cena invece di andare a vedere un film o altre cose da ragazzi della loro età Letizia e Luca si recano nel loro garage totalmente trasformato in una palestra (con tanto di parquet) a praticare un po’ di kata o kumite (giusto per non perdere l’allenamento, con la conseguente disperazione dei propri genitori).
Letizia ha vinto numerosissimi titoli italiani sia nel kata che nel kumite, ben otto campionati europei, due mondiali di kumite wtka 2006/2007, il mondiale Koi 2008(kumite) e otto argenti fra squadra e individuale nei kata e nel kumite.
Letizia è un atleta completa che si allena sia nel kata che nel kumite, ha partecipato a numerose gare internazionali nelle federazioni più blasonate, basti pensare due anni fa è arrivata all’ enchosen con la pluri campionessa Roberta Minet nella gara internazionale di Monza WKF e ha perso l’anno scorso 2-1 contro la campionessa del mondo WKF, e pensare che ha soli 22 anni.
Se continuerà come spero ad allenarsi con costanza come ha dimostrato di fare fino ad ora sicuramente riuscirà ad arrivare a togliersi ancora delle belle soddisfazioni, Letizia è l’atleta di punta della nazionale IAKSA.
A qusta gara hanno partecipato numerosissime nazionali ufficiali WKF ed erano presenti atleti medagliati sia nel campo europeo che mondiale WKF.

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